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Edel #5 Racconti del notturno

March 27, 2016

 

È di prossima uscita il quinto numero della rivista Edel, realizzato in rete con Santarcangelo dei Teatri, nel segno di una proposta interpretativa che interagisce con i temi della prossima edizione del Festival, prevista per luglio 2016.

In questa occasione il campo di indagine prende le mosse da tre elementi che si collocano nel perimetro di ciò che potrebbe essere definito come il non-umano: tali elementi sono la dimensione notturna, il regno animale e il mondo dell’oggettività, delle cose.

 

 

 

La nostra ipotesi è che questa costellazione simbolica possa essere condensata all’interno di un preciso paradigma, ossia il perturbante, Das Unheimliche, termine che esprime soprattutto la disposizione soggettiva di fronte a queste alterità, la specifica sensazione che provocano in noi: un sentimento di fascinazione e insieme di repulsione, l’avvertimento di una matrice che ci accomuna ad esse e che allo stesso tempo da esse ci estranea.

 

La materia notturna, gli animali e gli oggetti, intesi dunque come incarnazioni di questo movimento psichico, nonché  come fenomeni che vanno a occupare una virtualità della percezione e del meccanismo conoscitivo umano, della quale tuttavia sperimentiamo continuamente la non padronanza, l’assenza di un controllo.

 

Denis Riva, Perturbante, opera manifesto per Edel #5, particolare

 

La scelta di intitolare il numero Racconti del notturno discende dalla peculiarità di molti tra i contributi che gli autori ci hanno fatto pervenire. Perché nell’insieme ciò che trova spazio nelle pagine di questo numero di Edel sono delle tracce di vissuto, una mise à nu della propria esperienza intellettuale e sensibile, dei racconti privati che testimoniano, e questo è forse il dato più importante, come questa sfera della percezione umana si dimostri restia all’analisi.

Detto altrimenti, per descrivere il perturbante occorre attraversarlo.

 

È così che la maggior parte dei testi, con attitudine splendidamente autobiografica, e dunque allineandosi a quella verità falsata, ambigua che solo il genere autobiografico è in grado di restituire, ci parla di questo attraversamento, del suo manifestarsi in singoli, inconsueti ed oscuri, episodi, dimostrando, nella scrittura di molti di questi autori, la precisa volontà di non mettersi al riparo dietro griglie teoriche – la loro scelta di guardare frontalmente l’Unheimliche.

 

Denis Riva, Perturbante, opera manifesto per Edel #5, particolare

 

D’altra parte la modernità, con tutte le sue armi analitiche, ha sempre arginato il perturbante in una distanza che si propone più come una zona di sicurezza che non come un campo di tensione, riconducendo questa possibile esperienza a uno stato patemico del soggetto.

In sostanza, ciò che i nostri tempi negano risolutamente è la “tenebrosità” strutturale del mondo sensibile, quel dualismo, quella situazione di spaesamento che è in grado di scatenare. La domanda è se le arti figurative, la poesia, il cinema, il teatro, la musica siano ancora capaci di mantenere un contatto con questa dimensione; se ancora esse rappresentino delle pratiche destinate a metterci in relazione con “tutto ciò che potrebbe restare segreto, nascosto e che è invece affiorato” (Schelling).

 

Più le nostre società sono ossessionate dall’alta definizione, dal controllo selettivo, dalla anestetizzazione di ogni aspetto di realtà più perdiamo contatto con la sua natura panica, simbolica. Più rigettiamo questa compromissione con il cuore di tenebra che attraversa ogni cosa, ogni forma vivente, più il perturbante si insedia in un rimosso che lotta tenacemente per riaffiorare.

 

Roberta Bertozzi

 

 

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La rivista sarà presentata in anteprima a Fahrenheit 39 - rassegna dell'editoria indipendente - 8/9/10 Aprile 2016 - Artificerie Almagià Ravenna

 

EDEL

semestrale di pratica cristallina

#5 | aprile 2016

RACCONTI DEL NOTTURNO

 

contributi di

Silvia Bottiroli, Davide Brullo, Pasquale Di Palmo, Massimo Eusebio, Paolo Febbraro, Giancarlo Pontiggia, Daniele Torcellini, Alberto Zanchetta

 

l'opera manifesto di questo numero è stata realizzata dall'artista Denis Riva

(nelle immagini alcuni particolari del manifesto)

 

Questo numero nasce in rete con

SANTARCANGELO DEI TEATRI

08 - 17 07 / 2016

 

EDEL è un progetto di Calligraphie (con)temporary art&books

 

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